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L’estate a pellicola

Ascoltami, i poeti laureatisi muovono soltanto fra le piantedai nomi poco usati: bossi ligustri o acanti.Io, per me, amo le strade che riescono agli erbosifossi dove in pozzangheremezzo seccate agguantano i ragazziqualche sparuta anguilla:le viuzze che seguono i ciglioni,discendono tra i ciuffi delle cannee mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni. — read more
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Parking serale

L’incapacità di prevedere in maniera certa il risultato finale di una scelta è ciò che che mi piace della fotografia analogica. La scelta dello scatto è legata ad un momento che si decide debba essere “fermato” senza aver di esso nessuna rappresentazione se non la propria interiore percezione: esposizione, profondità di campo, intensità cromatica, dominanti — read more
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Il grande inquisitore

Si dice e si profetizza che Tu verrai e vincerai di nuovo, che verrai coi Tuoi eletti, superbi e possenti, ma noi diremo che essi hanno salvato solamente se stessi, mentre noi abbiamo salvato tutti. Si dice che la meretrice seduta sulla bestia, con la coppa del miste o nelle mani, sarà svergognata, che i — read more
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A Mathematical Problem

I have often been surprised that Mathematics, the quintessence of Truth, should have found admirers so few and so languid. Frequent consideration and minute scrutiny have at length unravelled the cause; viz.that though Reason is feasted, Imagination is starved; whilst Reason is luxuriating in its proper Paradise,Imagination is wearily travelling on a dreary desert. To — read more
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Il pipistrello

Ma c’era un pipistrello. Un maledetto pipistrello, che ogni sera, in quella stagione di prosa alla nostra Arena Nazionale, o entrava dalle aperture del tetto a padiglione, o si destava a una cert’ora dal nido che doveva aver fatto lassù, tra le imbracature di ferro, le cavicchie e le chiavarde, e si metteva a svolazzar — read more